Il mercato Corporate in Italia
a cura di Nomisma
Il mercato Corporate in Italia
Nel corso del primo trimestre del 2024, gli investimenti Corporate in Italia hanno raggiunto circa 1,8 miliardi di euro sostenuti soprattutto da due transazioni, una a Milano e l’altra a Roma che da sole hanno totalizzato circa 760 milioni di euro. Rispetto al medesimo periodo del 2023, gli investimenti sono comunque più che raddoppiati, evidenziando una ripresa rispetto al calo osservato nel 2023.
Gli effetti pandemici e quelli derivanti dall’aumento dei tassi di interesse della BCE dovrebbero essere stati ormai metabolizzati, anche se solo nei prossimi mesi si potrà valutare se la ripresa è solida e duratura.
Nel frattempo, gli operatori italiani sono arrivati a rappresentare il 37% del mercato rispetto al 27% del 2023.
Tale quota arriva al 51% se si prende in considerazione la transazione dello Scalo Farini a Milano (vedi figura 1 del pdf consultabile nella sezione “Ulteriori approfondimenti”).
Nel corso del primo trimestre del 2024, gli investimenti Corporate in Italia hanno raggiunto circa 1,8 miliardi di euro sostenuti soprattutto da due transazioni, una a Milano e l’altra a Roma che da sole hanno totalizzato circa 760 milioni di euro. Rispetto al medesimo periodo del 2023, gli investimenti sono comunque più che raddoppiati, evidenziando una ripresa rispetto al calo osservato nel 2023.
Gli effetti pandemici e quelli derivanti dall’aumento dei tassi di interesse della BCE dovrebbero essere stati ormai metabolizzati, anche se solo nei prossimi mesi si potrà valutare se la ripresa è solida e duratura.
Nel frattempo, gli operatori italiani sono arrivati a rappresentare il 37% del mercato rispetto al 27% del 2023.
Tale quota arriva al 51% se si prende in considerazione la transazione dello Scalo Farini a Milano (vedi figura 1 del pdf consultabile nella sezione “Ulteriori approfondimenti”).
Per maggiori dettagli, consulta l'analisi completa dedicata a “L’andamento del mercato immobiliare. Il mercato Corporate in Italia”, disponibile nella sezione “Ulteriori approfondimenti”.
Dati ed elaborazioni Nomisma su fonti varie – luglio 2024.
