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21 gennaio 2014

Sepa: Novità per Bonifici e Addebiti in Conto (Rid)

Sepa: Novità per Bonifici e Addebiti in Conto (Rid)

Gli strumenti di pagamento europei sostituiscono il bonifico ordinario Italia e il RID.

Entro il prossimo 1° febbraio gli strumenti di incasso e pagamento nazionali migreranno verso quelli definiti per l’area unica dei pagamenti in Euro (SEPA - Single Euro Payments Area): in Italia il bonifico ordinario  migrerà al SEPA Credit Transfer, mentre il RID al SEPA Direct Debit.

 

Questo significa che per fare o ricevere bonifici e per gli addebiti in conto (ad esempio, la domiciliazione delle utenze) i nuovi servizi europei SEPA sostituiranno per sempre il bonifico domestico e il RID.

 

La Banca ha anticipato al 25 novembre la sostituzione del bonifico ordinario con il bonifico europeo unico SEPA.

 

Per i consumatori il passaggio comporterà modifiche minime nelle abituali modalità di disposizione dei pagamenti; ci saranno però numerosi vantaggi.  

 

L’obiettivo della SEPA è la creazione di un mercato integrato per i pagamenti elettronici in euro che, tramite prodotti e tracciati informatici omogenei, permetta:

  • identiche tutele per  il cliente in tutti gli Stati del perimetro
  • uniformità di costi  e tempi di esecuzione tra pagamenti nazionali e pagamenti nell’area UE.

 

Grazie all’area unica dei pagamenti, i cittadini e le imprese potranno avere servizi di pagamento in euro sicuri, a prezzi concorrenziali, facili da usare, affidabili e con modalità uniformi di utilizzo.

 

Come avviene per il bonifico ordinario, anche il bonifico europeo unico potrà essere disposto in filiale o tramite i Servizi via internet, cellulare e telefono della Banca e sarà necessario indicare il codice IBAN del beneficiario.  

 

L’addebito SEPA servirà per i pagamenti con addebito diretto in conto e sarà utilizzato non solo per i pagamenti di tipo ricorrente (ad esempio le domiciliazioni delle utenze di telefono, luce e gas o le rate di un prestito personale), ma anche – e questa è una novità -  per gli acquisti non ripetitivi.

 

Per quanto riguarda le domiciliazioni RID già attive, il passaggio all’addebito diretto SEPA avverrà in modo automatico da parte delle banche e delle aziende erogatrici dei servizi domiciliati; queste ultime dovranno informare il consumatore almeno 30 giorni prima del passaggio all’addebito diretto SEPA e dare la possibilità all’utente di revocare il servizio e scegliere una diversa modalità di pagamento. 

 

Per maggiori informazioni sulla migrazione SEPA consulta la Guida ABI(.pdf) o rivolgiti presso la tua Filiale.

 

L’area SEPA include 33 Paesi:

  • 17 Paesi della UE che utilizzano l’Euro come loro valuta (Italia, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Austria, Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Slovenia, Slovacchia, Estonia, Cipro e Malta),
  • 11 Paesi della UE che utilizzano una valuta diversa dall’Euro sul territorio nazionale, ma effettuano comunque pagamenti in Euro (Regno Unito, Svezia, Danimarca, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Bulgaria, Romania, Croazia),
  • altri 5 Paesi Europei esterni all’UE che utilizzano una valuta diversa dall’Euro, ma effettuano pagamenti in Euro (Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Principato di Monaco).