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29 maggio 2019

Real Estate Monitor

La congiuntura di inizio 2019

a cura di Nomisma 

Battuta d’arresto legata all’indebolimento del quadro macroeconomico

Mercato residenziale

Compravendite in crescita nel 2018: cresce il comparto residenziale (+6,5% vs 2017), presupposto per un effetto trascinamento che si avverte almeno nella prima parte del 2019.

L’intensità delle compravendite si è infatti progressivamente ridimensionata. Anomala prosecuzione della contrazione dei prezzi, che ancora non presentano tassi di crescita positivi (se non in piazze particolari) con un disallineamento temporale tra ripresa delle transazioni e ripresa dei valori immobiliari senza precedenti.

Mercato non residenziale

Rappresenta la componente più in sofferenza del mercato immobiliare con quotazioni ancora in calo, nonostante la progressiva crescita delle compravendite (+1,6% sulle transazioni complessive, di cui immobili terziari -3,3%, commerciali +3,5% e produttivi +0,6%).

I prezzi scontano ancora flessioni sia nelle grandi città che nelle città intermedie.

Mercato corporate

Nel 2018 il volume totale degli investimenti ha registrato un’importante flessione (-22% vs 2017), dovuto ad una riduzione dell’ interesse degli investitori stranieri, che rappresentano circa il 60% degli investimenti.

Asset allocation sostanzialmente invariata rispetto agli anni precedenti.

Milano si conferma ancora una volta il principale mercato italiano, specialmente per quanto riguarda il segmento direzionale.

Le previsioni

Mercato residenziale: scenario oggi meno favorevole di quello ipotizzato prima del 2018, nonostante un atteso incremento delle compravendite nei prossimi 3 anni.Revisione al ribasso delle previsioni sui prezzi.

Mercato d’impresa: attesa una flessione dei prezzi medi per il comparto di uffici e negozi.

Per maggiori dettagli, consulti l’analisi completa dedicata al "La congiuntura di inizio 2019", disponibile nella sezione Ulteriori approfondimenti.

Dati Nomisma  – Aprile 2019


Ulteriori approfondimenti

Real Estate Monitor - La congiuntura di inizio 2019